La pagina prodotto è il tuo venditore. Lavora da sola, di notte, con clienti che non puoi guardare in faccia. E come un venditore, o risponde alle domande giuste al momento giusto, o la vendita non si chiude. Cinque blocchi, in quest'ordine.

1. Foto che rispondono a domande

Non «belle foto»: foto utili. Il prodotto da tutti i lati, in uso, in mano o indossato per capire le dimensioni, il dettaglio del materiale. Ogni foto deve rispondere a una domanda che il cliente si sta facendo. Le dimensioni ambigue sono il primo motore dei resi: risolvile con le immagini prima che con le tabelle.

2. Titolo e prezzo senza giochi

Il titolo dice cos'è, per chi, cosa lo distingue. Il prezzo è visibile, con le spese di spedizione chiarite subito: la sorpresa nel carrello è il singolo motivo di abbandono più stupido perché è il più evitabile.

3. Benefici prima, caratteristiche dopo

La descrizione parte da cosa cambia per chi compra, poi arriva la scheda tecnica per chi vuole i dettagli. «Ti dura anni anche usandolo tutti i giorni» viene prima di «acciaio AISI 304». Servono entrambi, ma in quest'ordine.

4. Prova sociale vera

Recensioni reali, con i loro difetti di scrittura che le rendono credibili. Se il prodotto è nuovo e recensioni non ce ne sono, usa quello che hai di vero: i numeri della tua attività, le domande frequenti dei clienti con le risposte. Mai inventare: si vede, e distrugge tutto il resto.

5. Le obiezioni, disinnescate sul posto

Resi, tempi di consegna, garanzia, assistenza: le risposte devono stare sulla pagina prodotto, non sepolte in una pagina «condizioni». Ogni domanda senza risposta immediata è un motivo per rimandare l'acquisto. Chi rimanda, nel commercio online, quasi mai torna.

Nel percorso e-commerce le tue pagine prodotto le costruiamo così, una per una, in aula: esci con il catalogo pronto a vendere, non con una checklist.

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