Sono Shopify Partner e installo WooCommerce da anni: non ho una religione, ho clienti con esigenze diverse. Ed è esattamente il criterio giusto anche per te: la piattaforma non si sceglie per moda, si sceglie guardando chi la userà e come.
La domanda decisiva: chi lo gestisce dopo?
Un e-commerce non finisce al lancio: lì inizia. Aggiornamenti, backup, sicurezza, plugin che litigano tra loro. Con WooCommerce tutto questo è responsabilità tua (o di chi paghi per farlo). Con Shopify è compreso nel canone: la piattaforma si mantiene da sola. Se in azienda non c'è nessuno con dimestichezza tecnica e non vuoi un'assistenza fissa, questa sola risposta spesso chiude la partita.
Il conto economico, fatto onesto
WooCommerce è gratis come software ma non come sistema: hosting serio, plugin a pagamento per le funzioni che servono davvero, tempo o assistenza per la manutenzione. Shopify ha il canone mensile e commissioni sui pagamenti, ma dentro c'è quasi tutto. Su piccoli numeri le cifre si somigliano più di quanto pensi; le differenze vere emergono crescendo, e dipendono dal tuo caso: catalogo, volumi, personalizzazioni.
Controllo contro velocità
WooCommerce ti dà libertà totale: ogni pixel, ogni funzione, ogni integrazione è modificabile. Shopify ti dà binari solidi: vai online in fretta, ma dentro i suoi confini. Progetti con esigenze particolari (cataloghi complessi, integrazioni con gestionali specifici, logiche di prezzo articolate) spingono verso il primo. Il negozio che deve semplicemente vendere bene e subito, verso il secondo.
Nei miei corsi la scelta la facciamo sul tuo caso concreto, e poi configuriamo davvero la piattaforma scelta: esci con il negozio impostato, non con una comparativa in PDF.
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